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BIOGRAFIA

linda brindisi

LINDA BRINDISI

Linda, pronipote del pittore del ‘900 Remo Brindisi, trascorre col Maestro le lunghe estati nella sua Casa Museo a Lido di Spina nel ferrarese. Cresce in mezzo alla pittura e alla cultura dell’arte Italiana, imparando a conoscere fin da piccola i grandi maestri della pittura e le loro tecniche pittoriche. Fin da ragazzina, coltiva la pittura formandosi a Milano dove segue differenti corsi tra cui, in particolare, quello di pittura antroposofica secondo il metodo di Rudolf Steiner e quello di pittura a Closlieu secondo il metodo di Arno Stern e si forma all’Accademia di Brera.
La pittura di Linda è colorata, decisa e in perenne movimento. L’artista dipinge pezzi unici utilizzando la forma del cerchio, dai differenti diametri e rivisitando materiali di scarto e poveri, come faesite, legno, canapa, sughero, stoffe, carte riciclate. E’ un’artista attenta ai materiali e alle potenzialità che essi possono sviluppare.
Nelle sue performance, in luoghi sempre diversi, fa dipingere le persone utilizzando superfici che potenzialmente possono essere anche molto estese.
Nascono così le sue Rote che con il progetto Pittura.In.Movimento, Linda porta in giro in Italia e all’estero. Con questo progetto forte e innovativo, Linda ha toccato con le sue “Gocce di Colore”, come le ama definire l’artista, la Biennale di Venezia 2007; l’Australia 2009; lo Spazio Oberdan di Milano con un’esposizione di tutte le grandi Rote 2010; la Francia  2012, Casa Museo Remo Brindisi e il Museo del ‘900 di Milano 2012; il MuSe di Trento 2013. I suoi Assalti Pittorici sono numerosi, più di 50 Rote in vent’anni.
Un progetto, Pittura.In.Movimento, che è stato già definito in tanti modi: Arte Contemporanea, Street Art al femminile ma che Linda ama chiamare “Pittura Viva”.
La sua filosofia di vita è : ” Mettersi in viaggio con i barattoli di colore nello zaino e una manciata di vento in tasca “.